
"Blake"
Dov'è la rosa che nella tua mano
prodiga, e non lo sa, intimi doni?
Non nel colore, perchè il fiore è cieco,
non nel dolce profumo inesauribile,
non nel peso di un petalo. Codesti
sono parziali e già smarriti echi.
La rosa vera sta ben più lontano.
Può essere un pilastro o una battaglia
o un firmamento d'angeli o un mondo
infinito, segreto e necessario,
o il giubilo di un dio che non vedremo
o un pianeta d'argento in altro cielo
o un terribile archetipo che ignora
la forma della rosa.
Da “La cifra” di JORGE LUIS BORGES
Dov'è la rosa che nella tua mano
prodiga, e non lo sa, intimi doni?
Non nel colore, perchè il fiore è cieco,
non nel dolce profumo inesauribile,
non nel peso di un petalo. Codesti
sono parziali e già smarriti echi.
La rosa vera sta ben più lontano.
Può essere un pilastro o una battaglia
o un firmamento d'angeli o un mondo
infinito, segreto e necessario,
o il giubilo di un dio che non vedremo
o un pianeta d'argento in altro cielo
o un terribile archetipo che ignora
la forma della rosa.
Da “La cifra” di JORGE LUIS BORGES